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	<title>Sorellanongemella &#187; alberghi</title>
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		<title>… e se fosse stato lui a  diventare punk?</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Sep 2014 08:18:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sorellanongemella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><img width="850" height="502" src="http://www.sorellanongemella.com/wordpress/wp-content/uploads/2014/09/Trivago-spot.jpg" class="attachment-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trivago spot" /></p><p>Vi confesso che la prima parte della pubblicità di <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #ff0000;"><a title="Spot Trivago - prima parte" href="https://www.youtube.com/watch?v=BI_ksyIE-PU"><span style="color: #ff0000; text-decoration: underline;">Trivago</span></a></span></span> mi è piaciuta. Lui, lei, un albergo, gli sguardi, in viaggio da soli, tutti gli ingredienti per una storia d’amore lunga più di 30 secondi. Noi donne abbiamo immaginato che, dopo la chiusura delle porte dell&#8217;ascensore, il bello, dannato e ricco uomo chiedesse alla bella, acerba e punk donna, di andare a cena insieme. Gli uomini invece, hanno pensato&#8230;beh&#8230;hanno pensato (punto).</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #ff0000;"><a title="Spot Trivago - seconda parte" href="http://https://www.youtube.com/watch?v=KLsQUK2n1fI"><span style="color: #ff0000; text-decoration: underline;">Trivago</span></a></span></span>, abilissima nel capire il potenziale di una storia appena iniziata,  ha pensato bene di dare un sequel a quel flirt. Così, la domanda “come sarà andata a finire?”, trova una risposta nel nuovo spot, che racchiude i best moment della coppia, tutti rigorosamente vissuti in albergo.</p>
<p>Lui sempre bello, dannato e ricco. Lei sempre bella, acerba ma non più punk.</p>
<p>Eh si, se appare evidente che, l’immagine di lui è praticamente immutata, se non addirittura accresciuta di fascino (vedi scena corridoio: lui, con fare alla Ufficiale gentiluomo, accompagna lei, donna innamorata e addormentata, alla stanza d’albergo ormai matrimoniale). L’immagine di lei invece, sembra essere stata “ripulita”: niente piercing, chiodo, borchie o capelli pettinati con le bombe a mano.</p>
<p>Insomma una vera e propria &#8220;normalizzazione&#8221; di quella donna che, proprio per il suo look bizzarro, aveva fatto sorridere, nell’ormai famoso ascensore, l’uomo misterioso, conosciuto solo attraverso uno scambio di sguardi.</p>
<p>Adesso quindi, riusciamo ad intuire, cosa sia potuto succedere alla fine del primo spot: niente inviti galanti a cena; niente sesso sfrenato ma solo l’inizio di una storia d’amore che, lascia da parte l’anticonformismo e rende, tutta la vicenda, più patinata e vicina alla favola (il capello lungo e la barba finto incolta di lui, non fanno testo se abbinate ad un abito griffato). L’uomo dal generoso conto in banca, incontra per caso la pischella ribelle, un po’ squattrinata e si innamora: Cenerantola docet.</p>
<p>Cosa sarebbe successo se fosse stato lui a cambiare il look?</p>
<p>Lascio agli addetti ai lavori l’ardua sentenza ma vi confesso che, non mi sarebbe dispiaciuto vedere una storia d’amore meno “fiaba style”; più giocata sulle differenze tra due mondi che, si sono incontrati per caso ma si sono piaciuti per volontà.</p>
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